Come Risparmiare sull’ Auto

L’auto è diventata nel tempo una delle principali voci di spesa per gli italiani, che in tempi di crisi si sono organizzati a modo loro nel cercare di contenerne quanto più possibile i costi.

Si è iniziato con l’assicurazione auto ed in particolare con le formule proposte dalle compagnie online, che permettono di risparmiare mediamente il 30% sul costo annuo dell’RCAuto grazie a sconti di benvenuto e di pagamento con carta di credito direttamente da casa, opzioni come unico conducente e molti altri modi per risparmiare. Risparmi inoltre che arrivano fino all’85% per alcuni profili di assicurato riducendo notevolmente le spese che si avrebbero con una compagnia tradizionale.

Un’altra grande voce di spesa è quella legata al carburante, il cui utilizzo oltre ad avere un impatto economico sull’automobilista (basti pensare alla benzina verde che veleggia sugli 1.8 euro a litro ed il diesel a 1.7), ha anche importanti conseguenze in termini di impatti ambientali e di immissioni di Co2.

E proprio per rendere più consapevoli gli automobilisti ed educarli ad un minor consumo di carburante, la Commissione Europea ha curato e fatto redigere la Guida 2012 al risparmio di carburanti e alle emissioni di CO2 delle auto, scaricabile e consultabile in PDF cliccando sul link o sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

Cos’è la Guida di risparmio carburanti? Si tratta di un documento che oltre a riportare la “top list” delle utilitarie sul mercato con le minori immissioni di CO2 (certificate) va anche ad indicare  tutta una serie di “regole d’oro” che l’automobilista deve seguire nella sua guida su strada per consumare meno carburante, facendo così del bene al suo portafogli ed all’ambiente che lo circonda.

Più che regole si tratta di consigli, come quello di guidare cercando di mantenere una andatura costante, evitando ripartenze ed accelerazioni brusche, e spegnendo il motore appena possibile, anche ad esempio quando si è in coda ad un semaforo rosso come il sistema di spegnimento automatico che molte nuove autovetture hanno inserito.

Attenzione infine a quei fattori che comportano un maggior consumo di carburante quali l’utilizzo prolungato del condizionatore, la scarsa pulizia del filtro dell’aria oppure viaggiare ad alta velocità con i finestrini aperti. Anche le gomme hanno la loro importanza; è bene dunque accertarsi che i pneumatici siano gonfiati secondo i livelli raccomandati dalla casa costruttrice. Ricordarsi quindi che i tagliandi vanno eseguiti a scadenza regolare e i controlli della nostra auto mai sottovalutati!