Computer Usato: Guida all’ Acquisto

Usi il computer per navigare sul web, guardare le e-mail, e poco altro? Probabilmente non ti serve un PC nuovo, ma puoi accontentarti di un ottimo usato, risparmiando anche più del 50%, senza rinunciare a nulla.

Oggi più che mai la meno performante e più economica delle nuove macchine, è sovradimensionata per l’utilizzo comune. Comprare un pc nuovo senza sfruttarlo a dovere, è come prendere una Ferrari per andare in ufficio: soldi buttati.

Se non hai intenzione di giocare agli ultimi titoli in 3D, se non fai CAD, se non utilizzi intensivamente applicazioni di foto ritocco o di video editing, ma usi il pc per navigare, leggere la posta, accedere a Facebook, chattare (o anche videochattare), scrivere documenti, guardare video su Youtube, ascoltare mp3, allora la scelta di un PC usato può rivelarsi vincente!

Già, ma come sceglierlo? Cosa controllare? Quali sono gli errori più comuni da evitare?

Due o tre anni, al massimo

L’informatica si evolve alla velocità della luce, e un computer acquistato oggi, fra un paio di mesi sarà già obsoleto.

Va da sé che non è opportuno acquistare macchine molto vecchie, perché le pagheresti sì poco, ma probabilmente faranno già parte della preistoria.

Già dopo un anno il prezzo di un PC cala a picco, quindi un paio d’anni di anzianità è un’ottima scelta. Attenzione però: potresti trovare un PC usato di due anni, ma prodotto 4-5 anni fa. In tal caso sarebbe quasi sicuramente da scartare, perché avrebbe tecnologia troppo obsoleta.

La RAM, questa sconosciuta

RAME’ opinione comune che più la CPU sia potente, più il PC risulterà veloce. Questo è vero solo in parte, perché un processore potente elabora sì più informazioni e più in fretta, ma le informazioni da elaborare gli devono anche essere fornite! Se la quantità di ram non è sufficiente, e viene fatto un largo uso del disco (che è migliaia di volte più lento!), la CPU passa la maggior parte del tempo ad aspettare che gli venga fornito qualcosa da fare, e aumentarne le performance non servirebbe a nulla.

Meglio quindi scegliere una quantità adeguata di ram, la più grande che riusciamo a trovare, compatibilmente con il nostro budget.

In ogni caso, se anche la ram fosse poca, si può sempre aggiungere o sostituire: ad oggi i moduli di memoria sono molto economici, con pochi euro si riesce a fare un upgrade che migliora in maniera significativa le performance. Attenzione però al formato: se non più in produzione, potrebbe essere difficile da reperire, o comunque avere prezzi molti più alti.

La CPU, spesso sopravvalutata

CPUIl marketing (e anche il pensiero comune) combatte una guerra a suon di velocità e potenza: si rincorre la maggior frequenza di funzionamento e il più alto numero di core. Tutto ciò, per l’utilizzo comune, non serve assolutamente a nulla. Navigando, scrivendo testi, ascoltando mp3, e in altre attività comuni, una CPU moderna sarà impegnata per non più del 10%: provare per credere.

Quindi: non badare a quest’aspetto. Se è un single core piuttosto che un dual, un quad core o più, se ha 2 o 4 Ghz, se è 32 o 64 bit… all’atto pratico non ti cambia nulla. Qualsiasi processore non più vecchio di due-tre anni è più che sufficiente, anzi spesso e volentieri è anche sovrabbondante. Risparmia sulla CPU e investi sulla ram, che è molto più importante.

Il disco fisso (hard disk)

E’ sostanzialmente un contenitore di dati: più è capiente, meglio è. Ma qual’è la capienza giusta? Dipende. I programmi occupano relativamente poco spazio, così come i documenti. Il multimedia invece è avido di byte. Se vuoi conservare tante foto, musica e video, ti serve tanto spazio.

Fai una stima della quantità di dati che avrai intenzione di conservare, e regolati di conseguenza.

Hard DiskSe hai pochi file multimediali, la capacità più piccola che troverai in commercio, ti andrà comunque larga.

Se invece hai intere discografie e filmografie digitali, interi album di foto, tutti i video della vacanze… lo spazio non ti basterà mai!

Puoi comunque comprare, anche in seguito, uno o più hard disk esterni, da usare come “archivio”.

E’ bene ricordare che è un componente meccanico, che si usura con l’uso e con il tempo. Non prendere esemplari molto vecchi e molto usati, perché non più affidabili: potrebbero guastarsi a breve.

In ogni caso, in genere i modelli (eccetto casi particolari), differiscono tra loro soltanto per la capienza, non per la velocità: uno vale l’altro.

Il masterizzatore

Ad oggi, uno vale l’altro: controlla solo che funzioni correttamente. Se proprio dovesse guastarsi, un masterizzatore DVD nuovo costa una ventina di euro. E’ inutile prendere un blu-ray, perché ti servirebbe soltanto per giochi recenti in 3D e film full-hd: un tipo di utilizzo che abbiamo escluso a priori.

Il monitor

Anche qui, per l’uso che ne devi fare, uno vale l’altro. Assicurati che funzioni bene, che l’immagine sia chiara ed uniforme su tutto lo schermo, e che non abbia macchie o altri difetti.

Il sistema operativo

Sistema OperativoLa quasi totalità dei PC ha una versione di Windows preinstallata, con licenza OEM. Che vuol dire? E’ una sigla che sta per Original Equipment Manufacturer, ovvero “produttore di apparecchiature originali”. In pratica il costruttore o l’assemblatore di un nuovo PC (e solo lui, non l’utente finale!), può installare Windows con questo tipo di Licenza, che in genere costa molto meno.

Se il PC viene venduto, tale licenza viene trasferita all’acquirente, che ha il diritto di utilizzarla legalmente. In tal caso il venditore deve fornire almeno l’etichetta originale con il numero di serie, di solito incollata sul fondo oppure sul retro del PC.

Se invece il PC che acquisti non ha licenza, niente paura: puoi installare Linux, un sistema operativo gratuito, che ormai ha raggiunto la piena maturità, e non ha nulla da invidiare a Windows, né come funzionalità né come prestazioni. Inoltre, rispetto al passato, ha ormai raggiunto una facilità d’uso paragonabile a Windows.

La garanzia

Se compri da un privato, semplicemente la garanzia non c’è. Un rivenditore, invece, dovrebbe darti la garanzia di un anno.

Cosa scegliere?

Il rivenditore ha prezzi più alti, sia perché deve avere un certo margine di guadagno, sia perché deve fornirti una garanzia.Garanzia

Il privato costa meno, ma acquisterai con la formula “visto e piaciuto”: se il giorno dopo si rompe qualcosa, non ne risponde.

Quindi, cosa scelgo?

Dipende. Un computer, ad eccezione del lettore ottico e dell’hard disk, non ha parti soggette ad usura, e non si rompe così senza motivo.

Comprare da un privato, controllando prima che tutto funzioni, può quindi essere una buona scelta.

Se non te la senti di rischiare puoi sempre scegliere il rivenditore, che ti dà la garanzia e ti fa dormire sonni tranquilli, a prezzo però di un maggior costo.

Ma come si controlla il buon funzionamento di tutto?

Controlla che tutto funzioni

Il primo e più importante test, riguarda l’insieme di scheda madre, CPU e RAM. Scarica Memtest86 da qui, masterizza la ISO, ed eseguila al boot. Aspetta che venga eseguito almeno un test completo (impiegherà una mezz’ora o più). Se non ci sono errori, puoi essere ragionevolmente certo che tutto funzioni.

Per quanto riguarda l’hard disk, collegati al sito del produttore, ed esegui il test diagnostico specifico. Se non riporta errori, puoi stare tranquillo.

Il masterizzatore lo puoi provare inserendo un CD o un DVD e provando a leggere il contenuto. In ogni caso, non ti preoccupare eccessivamente: sostituirlo ti costerà qualche manciata di euro.

Cosa mi consigli?

Come scrivevo prima, è un settore troppo vasto e con un’evoluzione troppo rapida per dare consigli specifici. Se hai adocchiato un modello, oppure se vuoi un consiglio su cosa potrebbe fare al caso tuo, inserisci un commento: sarò ben felice di risponderti!