Economia Domestica: Risparmiare sulla Spesa

Parliamo di economia domestica, e vediamo insieme come risparmiare sulla spesa.

Alla cassa il conto è sempre troppo caro, e lo stipendio non basta? Siete costretti a fare sacrifici e rinunce? Per fortuna si può riempire il carrello senza svenarsi, basta avere metodo e seguire poche e semplici regole. In quest’articolo vediamo come.

La lista della spesa

Prima di andare al supermercato, cosa si fa? La lista della spesa, naturalmente. Si scrive quello di cui si ha bisogno, che andrà comprato.

Io vi propongo un approccio nuovo. Aprite il frigo e la dispensa, e prendete nota di tutto quello che già avete, quantità comprese. Quella sarà la vostra lista.

Vi sembra strano? Invece è uno dei migliori modi per risparmiare soldi; più avanti vedremo come e perché.

La pancia piena

Andare a fare la spesa affamati è un ottimo modo per riempire il carrello di prodotti inutili, costosi e magari anche dannosi alla salute. Andarci sazi è invece un ottimo modo per comprare in modo più consapevole e razionale, con sensibili risultati sul portafoglio.

La tessera soci

La totalità di supermercati e centri commerciali propone una tessera soci e/o raccolta punti. Se non l’avete, richiedetela!

Prima di fare la spesa, recatevi al banco informazioni, compilate un modulo, et voilà! Vi sarà consegnata seduta stante, e potrete utilizzarla da subito.

Vi sarà molto utile per approfittare delle offerte e degli sconti riservati ai soci; inoltre, come vedremo più avanti, vi consentirà di avere un ulteriore risparmio alla cassa.

Il salvatempo

Si sta diffondendo il cosiddetto “salvatempo” o “preso spesa”. E’ un servizio riservato ai soci (avete fatto la tessera, vero?) che vi consente non solo di risparmiare tempo, ma anche soldi.

All’ingresso, strisciate la tessera e ritirare un lettore di prezzi portatile. Man mano che acquistate, “sparate” da soli il codice a barre del prodotto, e visualizzerete il prezzo sul lettore.

Potrete così controllare in tempo reale quantità e prezzi, e soprattutto avrete il totale in tempo reale.

Inoltre alla cassa non dovrete fare la fila e passare i prodotti sul nastro: basterà consegnare direttamente il lettore alla cassiera, che vi farà il totale “sulla fiducia”.

Naturalmente non è affatto un invito a fare i furbi, anche perché potrete avere riletture casuali: se il totale sarà diverso, pagherete tutto ciò che non avete segnato e il servizio vi sarà revocato.

Se invece il totale corrisponderà, vi verranno dati punti extra in omaggio, come rimborso per il fastidio subito.

Prodotti di stagione

I prodotti dell’orto seguono un ciclo stagionale. E’ stupido acquistare pomodori a dicembre oppure arance a luglio! Non solo li pagherete molto più cari, ma saranno anche meno gustosi e sani, perché d’importazione o coltivati in serra.

Frutta di Stagione

Verdura di Stagione

Occhio al prezzo unitario

I cartellini hanno sempre ben in evidenza il prezzo per singola confezione, e sono sempre ben evidenziati gli eventuali sconti.

Se però guardate bene, troverete in piccolo (molto piccolo!) anche il prezzo unitario, ovvero il prezzo del prodotto al kg oppure al litro o per singola unità, ed è quello che dovrete guardare.

Scoprirete che spesso una confezione che sembra economica e ultra scontatissima, in realtà non è affatto conveniente, perché il prodotto ha un prezzo unitario superiore.

Guardate in basso

I prodotti sugli scaffali non sono disposti a caso, ma seguono precise strategie di marketing.

Ad altezza occhi trovate i prodotti più diffusi, ma anche più pubblicizzati e quindi in genere più cari. I produttori pagano per avere l’ambito “centro scaffale”, che è la parte più vista e acquistata.

Voi invece guardate all’ultimo scaffale in basso: scoprirete prodotti ugualmente validi, ma di marche meno note e poco pubblicizzate, con un risparmio che può superare anche il 50%.

La stessa logica vale per le corsie più lontane e meno trafficate, quelle più scomode o quelle più in alto, e quelle in fondo o negli angoli: è lì che troverete i prodotti più convenienti.

Niente acqua in bottiglia

L’acqua del sindaco è ottima, controllata e sicura, e non ha nulla da invidiare a quella in bottiglia, anzi spesso e volentieri è di qualità superiore.

Pochi infatti sanno che i controlli e i limiti di legge sono molto più stringenti e frequenti per l’acqua del rubinetto rispetto a quella imbottigliata.

In alcune zone può esserci un piccolo quantitativo di cloro, che è un disinfettante innocuo per la salute, ma che può dare un gusto o un odore sgradevole.

Se è il vostro caso, niente paura. Basta mettere l’acqua in una brocca e farla riposare per una mezz’ora: il cloro evaporerà spontaneamente senza lasciare traccia.

Niente cibi pronti

Sono comodi, ma anche più costosi e meno gustosi e salutari: scegliete preferibilmente prodotti freschi.

Se avete poco tempo, cucinate due-tre volte la settimana in quantità superiori, e conservate ciò che avanza.

Quando è ora di pranzo o di cena, una scaldata nel microonde e via. Avrete la comodità dei cibi pronti senza i relativi costi, e mangerete anche più sano.

Preferite i prodotti sfusi

Una confezione bella e accattivante attira all’acquisto, ma è inutile, genera rifiuti, e incide sul prezzo anche fino al 30%.

Preferite prodotti venduti sfusi, non solo alimentari, ma anche detersivi e prodotti per la casa. Cominciano a diffondersi i distributori automatici: sfruttateli.

Pagherete solo il prodotto effettivamente acquistato, riutilizzando le confezioni vuote che già avete: ne guadagnerà anche l’ambiente.

Occhio alle offerte di prodotti in scadenza

I prodotti invenduti e prossimi alla scadenza, tradizionalmente devono essere buttati via. Per evitare ciò, sempre più esercizi commerciali propongono un banco con tali prodotti, con sconti che superano anche il 50%. Se vi servono, e prevedete di consumarli entro la data di scadenza, approfittatene a man bassa!

Comprate solo quello che serve

Avete portato con voi la lista di ciò che avete in casa, come vi ho consigliato? E’ il momento di tirarla fuori.

Mentre vi aggirate per gli scaffali, leggetela e chiedetevi: cosa potrei cucinare con quello che ho già? Cosa manca? Scoprirete di avere molte più possibilità di scelta, rispetto alla solita lista!

In pratica, dovete ribaltare il vostro modo di fare la spesa: non comprate in base a ciò che avete deciso a priori, ma in base a quello che costa meno oppure che è in promozione.

Alla cassa

Avete accumulato un po’ di punti, ma i regali a catalogo non vi servono? Pochi lo dicono, ma potete sempre e comunque chiedere la conversione dei punti accumulati in sconto sulla spesa.

Basterà avvisare la cassiera, che eseguirà in diretta l’operazione.

Inoltre, pagate sempre con il bancomat. Ciò vi consentirà di tenere d’occhio spese e consumi, anche a distanza di tempo. Basterà collegarvi al sito della vostra banca e chiedere la lista movimenti.

Per concludere, un’ultima dritta: non buttate via lo scontrino, ma portatelo con voi la prossima volta che andate a fare la spesa, magari in un supermercato diverso: è un ottimo sistema per confrontare velocemente e comodamente i prezzi.