I tre Enigmi per Aprire un Conto Corrente in Svizzera

Aprire un conto corrente all’estero, magari in Svizzera: dì la verità, quante volte l’idea ti ha sfiorato? Specialmente in tempi di crisi come questi, la tentazione di aprire un Conto in Svizzera è forte. Poi però desisti, un po’ perché non hai informazioni e non sai dove trovarle, un po’ perché pensi sia illegale. Invece non solo non è affatto illegale, ma può anche essere un’ottima opportunità: basta avere le giuste conoscenze ed informazioni, e seguire le procedure corrette.

Quello di oggi è un guest post di Luca, dedicato ad aiutare proprio te che hai quest’idea, ma non sai come realizzarla.

Ora lascio la parola a Luca, buona lettura.

 

A causa dei timori della crisi finanziaria e della sfiducia nel sistema politico italiano (ed europeo) è in costante aumento la richiesta di informazioni sull’apertura di conti correnti all’estero, in particolare in Svizzera.

E’ un fenomeno che non coinvolge solo il nostro paese, anche gli altri stati mediterranei (Spagna, Portogallo e Grecia) hanno subito una fuga di capitali verso piazze più sicure.

Premettiamo subito che l’apertura di un conto all’estero è un’operazione legale, occorre solo conoscere e rispettare le procedure e le leggi fiscali.

Il problema vero è che è difficile trovare una fonte seria e autorevole che affronti e risolva tutti questi aspetti.

Fondamentalmente possiamo dividere i fondamenti necessari in tre domande:

  1. Come si apre un conto in Svizzera?
  2. Cosa devo fare per rimanere in regola con il Fisco e le leggi italiane?
  3. Quale banca scegliere?

 

La procedura di apertura di un conto corrente in Svizzera

Conto in Svizzera

Le prime questioni da risolvere sono la procedura da seguire ed i documenti necessari.

La richiesta di apertura di un conto va effettuata normalmente di persona. Le banche elvetiche infatti richiedono il riconoscimento personale, inoltre ti porranno alcune domande per conoscere la provenienza dei capitali che intendi depositare.

In alternativa puoi ricorrere a costosi intermediari che ti consentiranno di aprire il rapporto per corrispondenza. Esistono però anche delle eccezioni, alcune banche specializzate nell’online che ti permetteranno di aprire il conto tramite Internet.

Anche la documentazione richiesta varia in base alla banca e all’entità del patrimonio. Oltre al documento di identità ti sarà quindi eventualmente richiesta ulteriore documentazione quale certificato di residenza, attestazione dei guadagni, bollette etc.

L’operazione si conclude in genere in 15 minuti, può essere utile prendere appuntamento per evitare attese.

 

Come e cosa dichiarare al Fisco

Abbiamo detto che è legale avere conti all’estero, bisogna però ricordarsi di dichiararli.

Vanno dichiarati:

  • i movimenti intrafrontalieri effettuati nel corso dell’anno e il saldo finale del conto (al 31 dicembre). Non occorre dichiarazione se il saldo (e la somma dei movimenti annuali) è inferiore a 10.000€
  • i redditi conseguiti sotto forma di interessi e dividenti

La dichiarazione va effettuata l’anno successivo rispetto alle operazioni. Per esempio nella dichiarazione dei redditi di quest’anno andavano indicati i movimenti del 2011 e il saldo del conto al 31 dicembre 2011.

 

Quale banca scegliere?

La scelta è veramente ampia. In Svizzera ci sono banche ovunque. Per un italiano è meglio rivolgersi sulla piazza ticinese dove si potrà parlare con consulenti e firmare contratti in italiano.

Nella scelta devi partire dalle tue esigenze. Esistono infatti diversi tipi di banche. Quelle tradizionali dove puoi aprire un semplice conto con vari servizi di base a basso costo (in certi casi addirittura a zero spese). Quelle specializzate nel trading. E le tipiche banche elvetiche, quelle che offrono servizi di consulenza avanzata. Una volta stabilite le tue necessità avrai già limitato il campo della ricerca.

Queste sono le conoscenze di base necessarie. In un articolo non è possibile approfondire la procedura esatta da seguire per superare i filtri bancari, le caratteristiche delle singole banche per evitare di pagare spese eccessive, i dettagli della compilazione della dichiarazione dei redditi per non rischiare sanzioni. Per tutto questo puoi trovare ulteriori informazioni sulla nostra guida completa e aggiornata.