Partire assicurati risparmiando

“Prima di partire per un lungo viaggio, porta con te la voglia di…”. Cantava così una bella canzone di qualche anno fa. Tante sono le cose da organizzare prima di una vacanza ma, siamo onesti, quanti di noi, fino ad ora, hanno dato importanza all’assicurazione viaggio?

Se stiamo ai numeri…davvero pochi. Eppure i vantaggi dell’essere assicurati sono molteplici. Perché mettere a rischio le nostre vacanze a Barcellona, a Dublino o in giro per il Mondo? I costi, ormai, sono accessibilissimi e per tutte le tasche. Acquistando un pacchetto vacanza solitamente l’assicurazione viaggio è compresa nel prezzo. Ma se sceglierete di fare per conto vostro noterete che ogni compagnia assicurativa propone diversi tipi di polizze, con caratteristiche esaminabili e confrontabili. Ne esistono tante tipologie sul web, contraibili anche in formula “last minute”. Un consiglio? Controllate attentamente le caratteristiche specifiche dell’assicurazione che sceglierete e i massimali correlati alle coperture di maggiore interesse. Acquistate scegliendo il prodotto che più vi interessa e meglio si adatta alle vostre esigenze. Tutte le compagnie assicurative permettono di personalizzare la propria polizza, rendendola così più a misura del vostro viaggio. Tra le coperture assicurative vi sono: l’annullamento del volo, malattie e infortuni che all’ultimo minuto ci bloccano a letto, fino al classico ritardo del bagaglio (non sarete mica tra i pochi fortunati a non aver mai provato questa “ebbrezza”). E’ possibile assicurarsi anche per coprirsi dagli eventuali rischi di incidente durante il viaggio e durante il soggiorno, dal rientro anticipato con accompagnatore e addirittura rimborso, nel peggiore dei casi, da un furto in casa durante la vacanza. La polizza deve essere contratta entro la data di conferma/prenotazione del viaggio, e solitamente il certificato di assicurazione arriverà, tramite mail, entro 24 ore.

Assicurazione Viaggio

Le due garanzie principali e più richieste sono, senza dubbio, l’annullamento, che garantisce il rimborso nel caso in cui si sia costretti a rinunciare alla partenza, e l’assistenza e spese mediche, che copre le spese ospedaliere e garantisce assistenza in caso di emergenza. Su quest’ultimo punto è bene ricordare che i cittadini europei, quindi anche italiani, iscritti ai rispettivi SSN (Sistema sanitario nazionale) hanno diritto a possedere la TEAM (Tessera europea di assicurazione malattia), meglio conosciuta come “tessera sanitaria”.

A differenza dell’assicurazione viaggio, quest’ultima serve a ricevere cure alle stesse condizioni degli assistiti del Paese in cui ci si trova. In alcuni paesi, però, (es. Francia o Svizzera) le prestazioni sono a pagamento, in quanto vige una forma di “assistenza indiretta”. Laddove abbiate pagato potrete chiedere un rimborso alla vostra ASL di riferimento, presentando tutta la documentazione inerente le cure ricevute. Tutto questo può essere bypassato con la sottoscrizione di un’assicurazione viaggio. Inoltre la TEAM assicura solo cure presso gli Istituti Ospedalieri ma non tutto ciò che ruota intorno ad una degenza, lunga o breve che sia. Non devo ricordarvi che, ovviamente, la TEAM non ha alcuna validità fuori dall’Europa, non copre l’assistenza privata e ovviamente non copre i costi del volo di ritorno al proprio paese di provenienza.  Insomma senza assicurazione viaggio c’è il rischio reale di trasformare una vacanza di piacere in un brutto ricordo da dimenticare. Risparmiare con coscienza è sicuramente buona cosa ma farlo a scapito della nostra salute e del nostro benessere è un errore. “Prima di partire per un lungo viaggio…portiamo con noi un’assicurazione”. Non me ne vorrà l’autore del testo della canzone.