Passaggio di Proprietà Auto Moto Scooter Fai da Te

Volete comprare o vendere un’ auto, una moto, uno scooter, un furgone, un camion o un camper usati, e dovete fare il Passaggio di Proprietà (Trapasso)? Perché regalare soldi alle agenzie di pratiche auto? Di seguito una guida semplice, chiara ed aggiornata per fare da sé e risparmiare almeno un centinaio di euro. Per un ciclomotore (“scooter 50” o “motorino“) leggi quest’articolo.

 

Occorrente

  • documento d’identità e codice fiscale del venditore e dell’acquirente
  • libretto di circolazione e C.d.P. (Certificato di Proprietà) del mezzo
  • una marca da bollo da €.16,00 (si trova in qualsiasi tabaccheria)

 

Iniziamo

L’operazione è molto semplice, e viene svolta in due fasi.

Il venditore compila un atto di vendita con firma autentica, e lo consegna all’acquirente insieme al certificato di proprietà ed al libretto di circolazione.

L’acquirente ha 60 giorni di tempo per recarsi presso gli uffici del PRA e registrare il veicolo a suo nome.

 

Il venditore

Osserviamo il retro del certificato di proprietà: contiene un modulo prestampato per l’atto di vendita, che andrà compilato con i dati dell’acquirente.

Dovrebbe essere scontato, ma è bene ricordarlo: scrivete esclusivamente con una biro nera o blu, niente pennarelli indelebili anche se sottili, né penne a sfera cancellabili o altro!

Di seguito un esempio completo dei dati da inserire, evidenziati in rosso. Attenzione: non datare e non firmare.

Certificato di Proprietà

Fatto ciò, è necessario autenticare la firma del venditore, e questo è il motivo per cui ho raccomandato di non firmare prima.

Il modo più semplice, veloce ed economico, è quello di recarsi in comune (di solito all’ufficio anagrafe) con un documento d’identità valido, il certificato di proprietà compilato, e la marca da bollo da €.16,00.

Vi consiglio di comprarla prima presso un qualsiasi tabaccaio, perché il comune non la vende: è antipatico fare la fila per poi sentirsi dire di andare prima dal tabaccaio per poi ritornare! Portatevi anche una biro nera o blu, meglio se è la stessa con la quale avete compilato il C.d.P. in precedenza.

L’impiegato comunale vi chiederà di esibire un documento, vi farà datare e firmare in sua presenza, e apporrà marca da bollo e timbro.

Probabilmente vi chiederà anche pochi spiccioli per i diritti di segreteria, il mio comune chiede €.0.52.

Potete andare in qualsiasi ufficio comunale, in tutta Italia, dove vi è più comodo; non necessariamente quello di residenza.

Ora potete consegnare all’acquirente il libretto di circolazione e il certificato di

proprietà con l’atto di vendita autenticato sul retro.

 

L’acquirente

Recatevi presso gli uffici ACI con servizi PRA a voi più vicini (qui un elenco) e portate con voi, oltre all’immancabile documento d’identità, i documenti che vi ha consegnato il venditore (e non dimenticate la penna!).

Attenzione: non va bene un qualsiasi sportello ACI, perché l’ACI è un’agenzia come le altre e chiede commissioni.

Per risparmiare e pagare soltanto le tasse dovute per legge, dovete necessariamente rivolgervi agli uffici ACI con servizi PRA come scritto sopra.

Chiedete i moduli per il passaggio di proprietà, e compilateli mentre aspettate il vostro turno, così risparmiate anche tempo. E’ molto semplice, i dati richiesti sono tutti già presenti sui documenti in vostro possesso.

Se avete dei dubbi, chiedete: l’ufficio informazioni è lì apposta.

Arrivato il vostro turno, vi verrà richiesto il solito documento d’identità, libretto e C.d.P., e i moduli che avete compilato.

L’impiegato tratterrà il vecchio C.d.P. e ne emetterà uno nuovo, a vostro nome, davanti a voi. Stamperà anche un tagliandino adesivo da applicare al libretto di circolazione.

Per legge potete pagare in contanti o con il pago bancomat; non sono ammesse le carte di credito.

 

Atto di vendita e contestuale registrazione al PRA

Se il venditore e l’acquirente riescono a recarsi insieme presso gli uffici ACI con servizi PRA, è possibile effettuare direttamente lì anche l’autentica di firma sull’atto di vendita, contestualmente ed obbligatoriamente insieme al passaggio di proprietà.

E’ a tutela del venditore, come spiegato più avanti (vedi il paragrafo “Consigli e tutele”), ma può anche venir comodo per effettuare tutto in una sola volta.

La procedura è identica a quella descritta sopra; l’autentica di firma sull’atto di vendita verrà effettuata dall’impiegato del PRA invece che dall’impiegato comunale, e successivamente verrà effettuata la registrazione al PRA.

E’ sempre necessario acquistare prima la marca da bollo da €.16,00, non la dimenticate!

 

Due o più venditori e/o acquirenti (cointestazione)

La procedura è identica, con le seguenti piccole differenze:

  • in caso di due o più venditori, dovranno essere tutti presenti, e la firma dovrà essere autenticata per tutti
  • in caso di due o più acquirenti (fino ad un massimo di dieci), sul retro del C.d.P. ne andrà indicato uno solo, e gli altri dovranno essere indicati sull’apposito modello “Nota aggiuntiva” (Mod. NP4C). Solo per i residenti della Provincia Autonoma di Bolzano, si deve utilizzare il modulo in tedesco “Nota aggiuntiva in tedesco (Mod. NP4CBZ)”

 

Si può delegare?

Per l’autentica della firma sull’atto di vendita non è ammessa delega, il venditore deve recarsi personalmente e firmare alla presenza dell’impiegato comunale.

L’acquirente invece può delegare un’altra persona per le pratiche di registrazione al P.R.A.; in questo caso la persona delegata deve presentare apposita delega, con allegati una fotocopia del Documento d’Identità e del Codice Fiscale dell’acquirente delegante.

 

Quanto costa?

Vi sono alcuni costi fissi, più l’I.P.T. (Imposta Provinciale di Trascrizione) che dipende dal mezzo, dalla potenza in Kw (oppure dalla portata, nel caso degli autocarri), e dalla provincia di residenza dell’acquirente; qui trovate i dettagli.

I costi fissi sono:

  • Imposta di bollo per l’atto di vendita: €.16,00
  • Emolumenti ACI: €.27,00
  • Imposta di bollo per registrazione al PRA: €.32,00 (se si utilizza il CdP come nota di presentazione) o €.48,00 (se si utilizza il mod. NP3C come nota di presentazione)
  • Diritti DTT: €.9,00
  • Imposta di bollo per aggiornamento Carta di Circolazione: €.16,00

A meno di accordi diversi, i costi sono interamente a carico dell’acquirente, tranne l’Imposta di bollo per l’atto di vendita.

 

Fatto!

Congratulazioni: siete da subito ed a tutti gli effetti proprietari del veicolo; nessun’altra operazione o adempimento è necessario.

Passaggio di Proprietà

Il risparmio è sempre significativo: nel 2012 ho acquistato una moto usata e ho speso circa 77 euro in tutto, a fronte di una spesa non inferiore a 180-200 euro se fatto presso la solita agenzia sotto casa.

 

Consigli e tutele

Quando consegnate all’acquirente il C.d.P. con l’atto di vendita sul retro e firma autentica, state dichiarando di aver già ricevuto il pagamento. Assicuratevi quindi di aver effettivamente ricevuto i soldi, perché in caso contrario sarà dura averli.

Sia che vi pagano in contanti, sia che vi pagano con assegno circolare, fatevi sempre accompagnare in banca per assicurarvi che siano autentici.

L’assegno bancario non va bene, perché non è garantita la copertura, e l’emissione di assegni a vuoto è stata depenalizzata.

Finché l’acquirente non registra il passaggio di proprietà al P.R.A. (ha 60 giorni di tempo per farlo), il venditore risulta ancora proprietario. Quando avverrà la registrazione, l’acquirente sarà ufficialmente il nuovo proprietario, retroattivamente, dalla data dell’atto di vendita (data di autentica della firma sul retro del C.d.P.).

 

Cosa succede se l’acquirente non registra il passaggio di proprietà entro 60 giorni?

Se sono trascorsi più di 60 giorni dall’autentica della firma sull’atto di vendita, l’acquirente rischia, in caso di controllo su strada, pesanti sanzioni ed il ritiro della carta di circolazione.

Tuttavia, come scritto sopra, il venditore risulta ancora proprietario, con tutto ciò che ne consegue da un punto di vista legale e amministrativo (multe, bolli, responsabilità in caso d’incidente, ecc.).

In tal caso il venditore può chiedere al P.R.A. la registrazione a propria tutela. Per maggiori informazioni vedi qui.

Per evitare ciò, si possono seguire due strade.

  • venditore e acquirente si recano insieme al P.R.A.; in tal caso viene autenticata la firma sull’atto di vendita contestualmente ed obbligatoriamente al passaggio di proprietà, a tutela del venditore
  • il venditore consegna il mezzo solo successivamente alla presa visione del passaggio di proprietà

In quest’ultimo caso, però, l’acquirente potrebbe, se ha già saldato, pretendere comunque la consegna del mezzo, visto che ha 60 giorni di tempo per registrare la sua proprietà al P.R.A.

Meglio quindi avere una fotocopia dell’atto di vendita, e anche una scrittura privata (eventualmente da registrare in futuro) contenente i dati completi di venditore e acquirente, i dati completi del mezzo, termini e modalità di pagamento e importo.

 

Passaggio di proprietà a distanza

Può capitare che venditore e acquirente siano distanti, e sia scomodo incontrarsi di persona.

In questo caso si può procedere in questo modo:

  • il venditore andrà al Comune a lui più vicino e/o comodo e autenticherà la firma sull’atto di vendita, sul retro del C.d.P.
  • il venditore spedirà per posta Libretto e C.d.P. all’acquirente, meglio per Raccomandata A/R o con altro tipo di spedizione tracciata, per evitare che la spedizione vada smarrita
  • l’acquirente, ricevuta la spedizione, andrà al PRA a lui più vicino e/o comodo, entro 60 giorni dalla data dell’autentica di firma, e registrerà la sua proprietà

 

Ereditare un veicolo

La procedura è pressocché identica, con alcune differenze.

L’erede dovrà lasciare in bianco il retro del C.d.P. e presentare i seguenti documenti aggiuntivi:

  • atto di accettazione di eredità nella forma della scrittura privata autenticata in bollo e, in caso di successione testamentaria, copia conforme all’originale del testamento oppure estratto del testamento rilasciato dal notaio in bollo
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la qualità di erede

La firma dell’erede sull’atto di accettazione di eredità, può anche essere autenticata al Comune oppure presso lo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) del PRA oppure della Motorizzazione Civile, proprio come per la firma sul retro del C.d.P.

Inoltre, nel caso gli eredi vogliano rivendere il veicolo ad un terzo, Patrizia R. ci segnala un’ulteriore opportunità di risparmio:

In caso di contestuale accettazione di eredità, si possono risparmiare circa 150€ utilizzando l’ex art. 2688 del Codice Civile che in sostanza consiste nel prendersi la responsabilità, come proprietario non intestatario del mezzo, di venderlo a terza persona. Ciò permette inoltre, nel caso di più eredi, di non dover recarsi tutti al PRA. Si dovrà fare una dichiarazione scritta di proprio pugno che reciti più o meno così:
DICHIARAZIONE DI VENDITA IN BASE A ex art. 2688 CC
Io sottoscritto NOME E COGNOME nato a __________ residente a _____________ in qualità di proprietario non intestatario dell’auto____________targa___________telaio, dichiaro di vendere in base all’ex art. 2688 il suddetto mezzo al sig. _____________ nato a __________ il ________cod. fisc. __________________ residente a_____________via___________ per l’importo pattuito di € __________. in fede (firma davanti al funzionario del PRA che la deve autenticare) MARCA DA BOLLO € 16,00

Simone ci precisa meglio la questione:

non è corretto dire IPT a carico degli eredi ridotta e il risparmio non è di 150 €.
Il 2688cc è un modo per fare un solo passaggio invece di due passaggi (acquisto da parte degli eredi e vendita a terzi)
ci sono i costi di un normale passaggio però l’ IPT si paga doppia.
si risparmiano rispetto a due passaggi le seguenti voci :
1 marca da bollo x l’atto (16,00)
emolumenti Pra (20,92)
imposta di bollo Pra (29,24 o 43,86)
Diritti Motorizzazione (27,22)

totale risparmio € 92 o € 106,62

 

Assicurazione RCA

In genere le Compagnie Assicurative richiedono che libretto e C.d.P. siano già a proprio nome; quindi è preferibile stipulare la Polizza dopo aver registrato al PRA.

Qui trovi alcuni consigli per risparmiare sulle sempre più elevate tariffe dell’Assicurazione obbligatoria per Responsabilità Civile Auto (RCA).

 

E il ciclomotore (scooter 50)?

La normativa e la procedura sono molto diverse, ho scritto questo articolo per approfondire il tema.