Passaggio di Proprietà Ciclomotore (Scooter 50) Fai da Te

Precedentemente ho affrontato il tema del passaggio di proprietà di un veicolo targato, ma in tanti mi hanno anche chiesto come fare da sé il trapasso di un ciclomotore (scooter 50, detto anche “motorino”, ma anche la cosiddetta “microcar” o “minicar”). Poiché la legislazione e la procedura sono abbastanza diverse, ho deciso di scrivere un articolo a parte, così da approfondire meglio il tema.

Legislazione

Un qualsiasi veicolo, che non sia un ciclomotore, è un bene registrato al P.R.A. (Pubblico Registro Automobilistico). Visto che è un registro pubblico, è possibile per chiunque, data la targa, rintracciare il proprietario, e la proprietà è attestata con il cosiddetto C.d.P. (Certificato di Proprietà).

Quando viene venduto, è necessario chiedere al P.R.A. l’aggiornamento dei dati, come descritto nel mio articolo precedente.

Un ciclomotore, invece, non è registrato al P.R.A. e non possiede il C.d.P., quindi non servono procedure particolari; si può vendere senza alcuna formalità, così come si farebbe per un televisore oppure un sacco di farina o come qualsiasi altro bene non registrato.

Poiché comunque ha un certo valore, e anche riguardo al fatto che circola su strada pubblica (responsabilità civile e penale in caso d’incidente, rapina, ecc.), è bene sottoscrivere una scrittura privata, indicando i dati del mezzo (numero di telaio), i dati di venditore e acquirente, il prezzo e le modalità di pagamento.

Per quanto riguarda la circolazione, la normativa è cambiata di recente, con il d.p.r.153/2006, in vigore dal 14/7/2006.

Prima di allora, un ciclomotore aveva un certificato di idoneità tecnica contenente i dati di identificazione e costruttivi, rilasciato da un ufficio della Direzione generale della M.C.T.C. sulla base della dichiarazione di conformità ovvero del certificato di approvazione, ed un contrassegno di identificazione del ciclomotore (“targhino” a 5 cifre di forma trapezoidale), che era strettamente legato al titolare.

Certificato Idoneità Tecnica Ciclomotore

Dal 14/7/2006 sono state introdotte nuove regole di immatricolazione valide per i mezzi nuovi, senza obbligo di adeguamento per quelli già circolanti (esclusi i casi in cui si voglia viaggiare in due o di furto, danneggiamento o perdita dei documenti).

Ora i ciclomotori per circolare devono essere muniti di un Certificato di Circolazione (del tutto simile a quello delle auto e moto), dove sono riportati i dati del proprietario, la targa, le caratteristiche tecniche del mezzo e l’eventuale omologazione al trasporto di un passeggero, e una Targa abbinata anche al veicolo (di forma quadrata, più grande e composta di sei caratteri alfanumerici).

Targhe Ciclomotori

Ciò è stato fatto per rendere più certa l’identificazione del proprietario di un ciclomotore, perché i suoi dati sono riportati sul Certificato di Circolazione (abbinato alla targa), e sono immessi nella banca dati della Motorizzazione.

A partire dal 01/06/2011 i vecchi targhini sono stati progressivamente sostituiti dalla nuova targa quadrata, che è divenuta obbligatoria per tutti a partire dal 14/02/2012.

L’obbligo però vale soltanto se si vuole circolare, quindi se il motorino è tenuto in box o circola solo in area privata, tutto ciò non è necessario.

Il passaggio di proprietà

Come già scritto, non essendo un bene registrato, non è necessaria alcuna particolare formalità. Tuttavia, se deve circolare su suolo pubblico, è necessario aggiornare i dati del nuovo Certificato di Circolazione. Il venditore e l’acquirente, quindi, dovranno recarsi presso gli uffici della Motorizzazione.

Il venditore

Dovrà richiedere la “Sospensione del Ciclomotore per successivo passaggio di proprietà” presentando i seguenti documenti:

  • Domanda redatta su modello denominato TT2118, in distribuzione presso gli Uffici
  • Allegato 2
  • Fotocopia di un documento d’identità in corso di validità e del codice fiscale
  • Certificato di Circolazione in originale o denuncia in caso di smarrimento, furto o sottrazione
  • Nel caso di società autocertificazione con N° di iscrizione alla Camera di Commercio
  • Se il richiedente è minorenne l’istanza deve essere sottoscritta dal genitore o dal tutore allegando la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità

L’operazione è gratuita ed ha effetto immediato.

L’acquirente

Dovrà farsi consegnare dal venditore il Certificato di Circolazione in originale e una fotocopia della sospensione del ciclomotore, e dovrà presentare i seguenti documenti:

  • Domanda redatta su modello denominato TT2118, in distribuzione presso gli Uffici
  • Fotocopia di un documento d’identità in corso di validità e del codice fiscale
  • Allegato 1 più fotocopia sospensione del ciclomotore
  • Attestazione del versamento di € 9,00 sul c/c 9001
  • Attestazione del versamento di € 29,24 sul c/c 4028
  • Attestazione del versamento di € 13,34 sul c/c n.121012 (utilizzare esclusivamente il bollettino prestampato in distribuzione presso gli Uffici)
  • Certificato di Circolazione in originale o denuncia in caso di smarrimento, furto o sottrazione
  • Nel caso di società autocertificazione con N° di iscrizione alla Camera di Commercio
  • Se il richiedente è minorenne l’istanza deve essere sottoscritta dal genitore o dal tutore allegando la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità

L’operazione è immediata, e sarà aggiornato il Certificato di Circolazione con i dati del nuovo proprietario.

Come nel caso del passaggio di proprietà auto, moto e scooter targati, il risparmio è considerevole, poiché non ci saranno da pagare le commissioni delle Agenzie di Pratiche Auto.

L’Assicurazione RCA

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Spero di aver fugato tutti i dubbi, se volete ulteriori chiarimenti lasciate un commento e farò il possibile per rispondervi.