Passaggio di proprietà rimorchio fai da te

Precedentemente mi sono occupato sia del passaggio di proprietà auto e moto (e simili), sia di quello dei ciclomotori. Diversi lettori mi hanno però chiesto la procedura per il passaggio di proprietà di un rimorchio (caravan – roulotte – TATS – carrello porta moto, porta barche, ecc.). Dal momento che la procedura ed i costi sono diversi da entrambi i casi precedenti, ho deciso di occuparmene in questo articolo.

Legislazione

Vediamo anzitutto gli aspetti legislativi e normativi, con una precisazione: mi occuperò solo dei rimorchi normalmente disponibili ed usati dai privati cittadini, ovvero tutti i rimorchi trasporto cose con massa complessiva inferiore a 3,5 tonnellate (3500 kg) e caravan (roulotte).

Per tali rimorchi, non vi è l’obbligo di registrazione al P.R.A., e quindi non posseggono un Certificato di Proprietà autonomo, ma hanno solo il Certificato di Circolazione.

Per tale motivo, a differenza di auto, moto, scooter e simili, non è necessaria alcuna particolare formalità per la compravendita. Nessuna dichiarazione di vendita, né alcuna trascrizione al P.R.A.

E’ soltanto necessario aggiornare il Certificato di Circolazione, con le indicazioni del nuovo proprietario. In ciò, la procedura è simile a quella per i ciclomotori, con alcuni distinguo.

Il passaggio di proprietà

Roulotte

E’ sufficiente che l’acquirente si rechi presso gli uffici della Motorizzazione Civile con i seguenti documenti:

  • Documento d’Identità e Codice Fiscale dell’acquirente
  • Certificato di Circolazione in originale e relativa fotocopia
  • Modulo TT2119 (in distribuzione anche presso gli Uffici della Motorizzazione)

Si dovrà pagare un bollettino postale di Euro 9,00 per Diritti Motorizzazione e un altro bollettino postale di Euro 16,00 per Diritti di Bollo, utilizzando i bollettini prestampati in distribuzione presso gli uffici stessi. Verrà rilasciato un foglio di via provvisorio, che consente di circolare fino all’arrivo al proprio domicilio del tagliando adesivo di aggiornamento del Certificato di Circolazione.

Non è richiesta la presenza del venditore, né è necessaria alcuna firma né delega da parte sua.

Consigli e cautele

Come già detto, il rimorchio non è un bene registrato al P.R.A. quindi si suppone essere di proprietà di chi materialmente lo possiede, così come per un qualsiasi altro oggetto di uso comune.

Per questo motivo, pur non essendo necessaria alcuna procedura particolare per la compravendita, è fortemente consigliata la redazione e sottoscrizione di una scrittura privata, nella quale indicare i dati caratteristici (marca, modello, targa e telaio) e il prezzo, oltre naturalmente alle generalità di venditore e acquirente.

Inoltre, per i motivi di cui sopra, è bene non consegnare il carrello ed i relativi documenti immediatamente dopo aver ricevuto il pagamento, ma attendere almeno che l’acquirente si rechi in Motorizzazione per la trascrizione del proprio nominativo sul Certificato di Circolazione. Viceversa, potremmo avere noie, perché sarebbe ancora indicato il nostro nome sul Certificato stesso.

Infine, è bene non consegnare all’acquirente il Certificato di Circolazione prima di aver ricevuto il pagamento, perché potrebbe recarsi in Motorizzazione e fare il passaggio di proprietà, e poi pretendere il carrello! Per lo stesso motivo, è bene denunciarne prontamente lo smarrimento alle Autorità competenti (Polizia – Carabinieri), perché qualcuno potrebbe ritrovarlo, recarsi in Motorizzazione, e fare il furbo.