Pianeta Sanità – tra Politica, Sprechi e Malaffare

Ritornano agli onori della cronaca, ancora una volta, scandali nella sanità, che attraversano tutto il territorio nazionale dal nord al sud, passando per il centro, isole incluse.

L’elenco è molto lungo: indagini in Lombardia, Vendola accusato in Puglia, l’ex Governatore della Sicilia Cuffaro in carcere, l’ex Governatore dell’Abruzzo Del Turco prima in carcere e poi assolto, molti assessori alla sanità finiscono sotto inchiesta, e così via.

Questi pochi ma significativi esempi dimostrano come il pianeta sanità è attenzionato dalla Magistratura nonché sotto i riflettori della stampa e dei cittadini.

Avvengono costantemente intrecci tra politica, sanità e malaffare in quanto gira troppo denaro; le Regioni spendono per la sanità il 65/80% dei propri bilanci i cui finanziamenti sono a carico dei cittadini di quella Regione con le addizionali previste dalle leggi.

Le aliquote variano sensibilmente tra le varie Regioni e di solito sono inversamente proporzionali; nel senso che, quanto più è scadente l’assistenza offerta, maggiore è l’aliquota applicata dal Governatore.

La quasi totalità delle Regioni del sud offre una qualità di assistenza insufficiente con bilanci in rosso: di contro, regioni come la Lombardia presenta bilanci in ordine con prestazioni più che sufficienti.

Il tema dei finanziamenti e degli sprechi nella sanità, appassiona sempre di più la stampa e i politici, con soluzioni dettate dall’emotività e/o dal pensiero dominante del momento, ma che non risolve il problema che pure c’è.

Sanità

Eppure molto si potrebbe fare in questo settore!

Alcuni esempi:

– chiudere piccoli ospedali inutili migliorando l’esistente sul territorio

– un monitoraggio continuo delle risorse

– trovare un sistema che definisce il costo per prestazione o un sistema per posto letto valido per tutti

– il Voto Regionale dovrebbe servire a premiare o meno l’azione di governo regionale

– l’affluenza o meno nelle strutture private dovrebbe concorrere a definire il quantum dei finanziamenti

Il mio obiettivo è diffondere la consapevolezza che è possibile risparmiare il 30%, alla fine di un percorso da individuare, senza ridurre il personale e la qualità dell’assistenza, anzi migliorando entrambi.

Pensate: si possono risparmiare anche trenta miliardi di euro l’anno, da investire per creare nuovi posti di lavoro, oppure per ridurre le tasse alle fasce deboli della società!

E voi, cosa ne pensate? Quali suggerimenti dareste? Se foste al Governo, quali strategie adottereste? E se foste in Parlamento, quali Leggi emanereste, modifichereste, o abroghereste?