Risparmiare Benzina in 12 Mosse

La spia della riserva si accende troppo spesso? In quest’articolo ho raccolto 12 semplici trucchi per risparmiare benzina senza rinunciare a nulla.

1 – Gomme sempre gonfie

Controlla almeno una volta al mese la pressione. Le gomme sgonfie generano più attrito con l’asfalto e aumentano inutilmente il consumo di benzina.

Inoltre la tenuta di strada peggiora e aumenta anche il consumo delle gomme stesse.

Qui un approfondimento.

2 – Chiudi i finestrini

Il climatizzatore aumenta il consumo di carburante, e sulla base di ciò molti sono convinti di risparmiare tenendolo spento e aprendo i finestrini.

Questo è vero in città, dove la velocità è molto bassa, ma è assolutamente falso non appena s’imbocca una statale o l’autostrada. L’auto per avanzare deve vincere la resistenza dell’aria, che aumenta esponenzialmente con la velocità.

In fase di progetto l’auto stessa viene studiata, oltre che in base a canoni estetici e di funzionalità, anche per avere meno resistenza aerodinamica possibile.

Se apriamo i finestrini roviniamo gli sforzi fatti dai progettisti e aumentiamo di netto i consumi. Quindi, meglio chiudere i finestrini e accendere il clima: ne guadagnerà anche il comfort.

3 – Niente accessori inutili

Bagagli

Per lo stesso motivo visto sopra, lasciare montati accessori come portapacchi, portasci, deflettori o altre appendici, aumenta la resistenza aerodinamica e di conseguenza il consumo di carburante.

Inoltre alcuni accessori, specialmente se non progettati espressamente per la tua auto, generano fischi e fruscii che possono diventare anche molto fastidiosi. I pochi minuti necessari per smontare ciò che non usi saranno minuti spesi bene.

4 – Non scaldare il motore da fermo

Motore

La mattina, specialmente d’inverno, continuo a vedere persone che accendono l’auto, lasciandola qualche minuto al minimo per scaldarla, convinte di preservare la salute del motore.

Nulla di più sbagliato! L’olio freddo non lubrifica in modo ottimale, e aumenta l’usura delle parti in movimento. Inoltre il motore freddo, a parità di potenza erogata, ha bisogno di più benzina per funzionare.

Meglio avviare il motore e partire subito, senza tirare le marce e senza accelerare a fondo. In questo modo si raggiungerà molto più in fretta la temperatura ottimale di funzionamento e diminuiranno drasticamente consumi e usura.

5 – Elimina il peso inutile

Peso

Hai fatto la spesa e hai dimenticato la confezione d’acqua nel baule, portandola a spasso per giorni interi? Il passeggino del bimbo rimane sempre nel bagagliaio, anche quando non serve?

Portare in giro peso inutile aumenta il consumo non solo di benzina, ma anche di gomme, freni e sospensioni, e aumenta l’usura generale dell’auto.

6 – Fai manutenzione

Manutenzione

Il tagliando non è uno spreco di tempo e soldi, ma un investimento per il futuro della tua auto.

Viaggiare con le candele consumate o con il filtro dell’aria intasato comporta un aumento tutt’altro che trascurabile del consumo, con una spesa aggiuntiva che può superare di gran lunga quella necessaria per il tagliando stesso.

Segui interventi e scadenze indicati nel libretto di uso e manutenzione. Se fai spesso strade polverose, sostituisci il filtro dell’aria con intervalli dimezzati, perché s’intaserà molto più in fretta.

7 – Guida consapevolmente

Guida Consapevolmente

Il piede pesante e la guida nervosa svuotano presto il serbatoio.

Accelera dolcemente, non tirare le marce, mantieni la distanza di sicurezza e modera la velocità. Viaggerai con più sicurezza e il portafoglio ringrazierà.

8 – Usa correttamente il cambio

Cambio

Quando sei in autostrada a circa 120 km/h (ovviamente nella marcia più alta), osserva il valore che segna il contagiri.

Quello di solito è il regime di rotazione con il rendimento migliore (il cosiddetto regime di coppia massima) e quindi il consumo più basso. Se tieni il motore intorno a quel valore consumerai meno e avrai anche miglior tiro.

Attenzione a non usare marce troppo alte a velocità bassa: se è vero che tirare le marce peggiora il consumo, è anche vero che far girare il motore troppo in basso ha lo stesso effetto.

9 – Sfrutta il freno motore

In discesa non tenere una marcia alta e il piede sul freno. Sfrutta il freno motore e usa una marcia bassa, la stessa che useresti facendo quella strada in salita.

In questo modo gli impianti d’iniezione delle auto moderne interrompo completamente il flusso del carburante, e la discesa ti viene via gratis. Inoltre non consumi i freni e non corri il rischio di surriscaldarli, aumentando notevolmente la sicurezza.

10 – Spegni i fari

Lampadina Accesa

Se non servono, spegnili. Il consumo di carburante diminuisce e aumenta la durata delle lampadine, che per inciso non sono affatto economiche.

11 – Spegni il motore in caso di sosta

Sei fermo ad un passaggio a livello? Aspetti l’imbarco del traghetto? Perché mai lasciare il motore acceso, anche per pochi minuti, e sprecare carburante?

Però attenzione: in caso di sosta molto breve, per esempio al semaforo rosso, non conviene spegnere e poi riaccendere, perché il motore in fase di avviamento consuma di più che tenerlo acceso per qualche decina di secondi.

Inoltre il motorino di avviamento e la batteria non sono progettati per avviamenti ripetuti e ravvicinati, e si danneggerebbero. Perciò spegni pure il motore, ma solo se prevedi di sostare per più di un minuto.

12 – Usa il navigatore

Navigatore

Se hai un navigatore, usalo. Se sbagli strada oppure allunghi inutilmente il percorso, sprechi benzina.

Se hai anche il traffico in tempo reale, ancora meglio: scegliere una strada meno trafficata, anche se più lunga, vuol dire consumare meno, e spesso anche risparmiare tempo.

La maggior parte della benzina si consuma per accelerare, mentre a velocità costante ne serve molto meno.

Benzina

Bene, hai seguito questi semplici consigli e hai consumato meno. Ma come verificare l’entità del risparmio? Molte auto hanno il computer di bordo che indica il consumo sia medio che istantaneo.

Se viene indicato in km/l, a valori superiori corrisponde un consumo minore; il contrario se invece viene indicato in l/100km. Se invece non ce l’hai o preferisci fare i conti a mano, utilizza questo metodo.

Fai il pieno e azzera il contachilometri parziale. Quando ti fermi di nuovo al distributore, fai nuovamente il pieno e leggi i km percorsi ed i litri di benzina che hai messo. Dividi i km per i litri, ed avrai il consumo in km/l.