Trucchi per Risparmiare in un Viaggio a Parigi

Parigi è una delle località turistiche più ricercate al mondo e ogni anno la metropoli francese viene presa d’assalto da milioni di visitatori. Questa forte domanda porta naturalmente a prezzi più alti ed è anche per questo che Parigi è nota per essere una delle città più care al mondo. Risparmiare naturalmente è possibile e la cosa non necessariamente vuol dire vivere una vacanza dove mancano le cose più importanti.

Per quanto riguarda il viaggio è consigliabile cercare i voli per Parigi muovendosi con tre – quattro mesi d’anticipo, evitando d’aspettare troppo o di puntare sui last minute, visto che questi non offrono garanzie e che le stesse compagnie aeree ormai sono divenute sempre più abili a vendere anche i singoli biglietti restanti. La scelta del giorno rappresenta un altro aspetto importante, visto che viaggiare fuori dal weekend, permette di risparmiare mediamente il 50%.

Altro aspetto importante riguarda la scelta dell’hotel a Parigi. La metropoli francese presenta ben 2000 soluzioni tra hotel, pensioni e ostelli tra cui scegliere. Vale la regola in generale che più ci allontana dal centro e meno si paga (il prezzo minimo è 20€ a notte), ma prenotando anche qui con circa 3 mesi d’anticipo e cercando bene, trovare soluzioni una sistemazione in centro a prezzi onesti non sarà affatto impossibile. Prezzi a parte è sempre meglio scegliere anche in funzione dei giudizi espressi dai clienti e a questo proposito è meglio evitare di scegliere strutture al di sotto della sufficienza.

Consigliato comunque il quartiere latino, ovvero quello universitario, considerato come una delle zone più economiche della città, dove poter non solo risparmiare sull’alloggio, ma anche per quanto concerne colazione, pranzi, cene e serate, visti i prezzi popolari.

Parigi Quartiere Latino

Tuttavia si faccia attenzione, visto che con la scusa di vedersi proporre prodotti etnici/universitari, ci si può ritrovare a mangiare malissimo. In generale conviene stare attenti e se anche i viaggiatori maturi sanno riconoscere le cosiddette “trappole per turisti”, consigliamo d’evitare catene di locali italiani come Pizza Pino, Le Bistro Romain e Del Arte. Tra i posti dove mangiare bene spendendo sui 13€ ci sono l’antica brasserie, Au Bougnat (situata sulla centralissima Ile de la Cité) e il Mon Viel Ami.

Tra le attrazioni, consigliamo si una visita alla Torre Eiffel, ma al contempo meglio evitare di salire in cima e di pagarne il costosissimo biglietto, visto che in città sono presenti altri luoghi panoramici dove godere di splendide viste senza passare ore di fila e senza spendere nulla. Il Louvre e il Museo d’Orsay sono sicuramente luoghi imperdibili per chi ama l’arte e la cultura, ma visitandone le mostre si corre il rischio di passare qui fin troppo tempo (anche per le code) e di pagare un bel po’. A questo proposito meglio optare per qualche mostra alternativa dove magari l’ingresso è gratuito, come il musée Carnavalet (il museo della storia di Parigi), il Mam (il museo d’arte moderna) e magari anche il cimitero del Père-Lachaise, dove si trovano tombe dal considerevole valore architettonico.

In tutti i casi si tenga a mente che il Museo del Louvre, il Museo d’Orsay, il Centre Pompidou, il Musée Rodin e il Musée de l’Orangerie sono gratuiti la prima domenica del mese.

La metropolitana parigina è molto efficiente e conviene farne largo uso negli spostamenti, evitando accuratamente l’uso del taxi, che oltre a essere carissimi, nelle ore di punta (8:00-21:00) possono portare a prezzi finali sconvolgenti.