Una Sera per Due con 34 Centesimi

Si può trascorrere una piacevole serata per due, a cena, e poi al cinema, spendendo il meno possibile, magari quasi gratis? Certo! Basta fare un po’ di attenzione, adottare alcuni trucchi, e “piegarsi” un po’ all’esigenza del risparmio: il risultato è garantito.

Cosa si fa stasera?

Torno dal lavoro, e mia moglie, che finisce di lavorare un po’ prima di me, è già a casa. Nostra figlia è dai nonni, e ci possiamo godere un po’ la serata.

Perché non andare a cena fuori, e poi magari anche al cinema?

Ci viene in mente che, qualche tempo fa, abbiamo approfittato di una promo, che offriva in omaggio un biglietto del cinema, per l’acquisto di una soglia minima di prodotti, presso l’ipermercato vicino casa, con annesso cinema multisala.

Io sono abbonato ad una compagnia telefonica, che ogni settimana mi offre un ingresso al cinema gratuito. Scorriamo la lista dei film convenzionati… ok, questo può andare.

Bene, il biglietto del cinema è già pagato ;-)

La cena

Arriviamo al centro commerciale, e per prima cosa facciamo i biglietti. Come preventivato, nemmeno un centesimo.

Facciamo un giro nell’area ristoro, alla ricerca della soluzione migliore. Non abbiamo granché fame, e poi il film comincia fra meno di un’ora. Ci vuole uno spuntino veloce.

Notiamo un fast food, che ha un cartello ben in vista: “Si accettano buoni pasto“. Bene, ne ho sempre un blocchetto con me.

Mentre facciamo la fila, e scegliamo il menù, notiamo che alcune persone davanti a noi hanno una specie di tessera. Mi avvicino, e chiedo. E’ una tessera fedeltà: ogni 5 menu acquistati, il sesto è in omaggio. Ottimo, la chiedo anch’io.

Fermi tutti!

E’ quasi il nostro turno, e con la coda dell’occhio vedo che il display mostra una scritta: “Sconto fedeltà -10%”.

Fermi tutti! Come facciamo ad averlo anche noi? Semplice, ne ha diritto chi presenta la tessera fedeltà con già almeno un timbro.

Ok, si può fare.

Prima fa la fila mia moglie, ordina il primo dei due menù (il più economico, ovviamente… :-D), e si fa mettere il primo timbro sulla tessera.

Poi rifaccio io la fila, ordino il secondo menù, secondo timbro sulla tessera, e… “Vedo che lei è cliente abituale, ha diritto allo sconto del 10%”.

Naturalmente, entrambi i menu pagati con i buoni basto, calcolati in modo tale da pagare la minima differenza possibile in contanti. Trentaquattro centesimi in tutto, per la precisione.

Certo, non è stato molto romantico, e ci è voluta un po’ di organizzazione, occhio, e spirito di adattamento, ma vuoi mettere la soddisfazione? ;-)

E tu, hai qualche storia di quotidiano risparmio da raccontarci?