Vendere un’ auto usata, traendone profitto e risparmiando sui costi

 

Al contrario di ogni aspettativa, la vendita di un’auto usata può costare cara al venditore, e non al compratore, se condotta senza prendere le dovute misure.

Cambiare un’automobile non è una decisione che può essere presa con superficialità, ma al contrario rappresenta un investimento da pianificare per tempo. Le spese annesse sono tante, così come le procedure burocratiche e i tranelli da sventare. Vediamo passo per passo quali sono le fasi principali quando arriva il momento di separarsi dalla propria vecchia quattroruote, compagna di tanti viaggi, a favore di una nuova fiamma sfrecciante, cercando al contempo di ridurre i costi nei limiti del possibile.

Come anticipato sopra, il primo passo è la ricerca di un acquirente onesto per la propria autovettura. Le possibilità sono tante e variano a seconda delle priorità individuali, se si predilige, per esempio, la sicurezza e l’affidabilità di un servizio di acquisto auto usate alla vendita autonoma tra privati.

Nell’ultimo caso, il venditore interessato e appassionato di motori potrà decidere di valutare  la propria automobile da solo e inserire un annuncio di vendita auto su un portale internet, occupandosi di tutta la procedura. Questo metodo svincola da qualsiasi legame con concessionarie auto, ma presuppone una certa destrezza e abilità di vendita durante le trattative, oltreché la conoscenza delle procedure burocratiche e dei relativi costi.

Auto Usata

Il venditore accorto, inoltre, prima di presentare la propria auto ai potenziali interessati, dovrà prima eseguire un’operazione di restyling per rendere la propria auto più interessante agli occhi di un nuovo acquirente. Per primo si consiglia di tirare a lucido la carrozzeria, ovvero la prima cosa che colpisce un osservatore o che spicca dalle foto di un annuncio; occorrerà eliminare i graffi o utilizzare una cera liquida per ravvivare il colore ed eliminare i piccoli difetti. In secondo luogo sarà importante pulire gli interni, per evitare che, quando l’acquirente entrerà nell’auto, non rimanga deluso dopo l’entusiasmo iniziale.

La vendita tra privati ha diversi svantaggi, in quanto il venditore dovrà mettere in conto tempo ed energie da spendere con gli interessati e il rischio di incontrare un compratore più abile, il quale sarà in grado di spuntare un prezzo inferiore rispetto a quello desiderato o vorrà ingannare il venditore offrendo un pagamento in contanti, con tutti i rischi del caso, o con un assegno scoperto. In caso, invece, di vendita a buon fine, il venditore dovrà comunque sostenere tutti i costi per il passaggio di proprietà.

Alla vendita tra privati o alle concessionarie hanno iniziato di recente a farsi strada anche altre alternative, (ad es. noicompriamoauto.it), le quali, dopo un’accurata valutazione prima online e dopo in filiale, acquistano qualsiasi tipo di veicolo, di qualsiasi chilometraggio e in qualsiasi condizione. Il grande vantaggio e risparmio – oltre a quello ti tempo, energia e pazienza – di questo servizio è dato dalla completa assenza di costi. Anche il passaggio di proprietà e l’eventuale demolizione, i cui costi non sono trascurabili, sono gratuiti al 100%.

Una volta finalmente concluse le trattative, sarà importante prestare attenzione al metodo di pagamento. Il bonifico bancario è di gran lunga l’opzione migliore, in quanto facilmente tracciabile e legale rispetto a un pagamento in contanti, che comunque non può superare per legge una determinata cifra, e l’assegno, che nel peggiore dei casi può risultare scoperto.