Voli Low Cost: Guida al Vero Risparmio

A leggere le varie offerte in giro per il web, sembra che ormai il costo del biglietto aereo sia paragonabile a quello di un pranzo al ristorante. Ma è davvero così? Chi è abituato a voli low cost sa bene che la realtà è molto diversa: fra tasse, sovrapprezzi, assicurazione, bagagli ecc., alla fine il prezzo reale dei voli è molto diverso da quello pubblicizzato. Ma risparmiare davvero si può: vediamo come.

Il fattore tempo

I voli di linea delle compagnie tradizionali, di solito hanno prezzi più stabili: volare di martedì piuttosto che di sabato, acquistare il biglietto due mesi o un giorno prima, non comporta grandi differenze.

Calendario

Le compagnie low cost, invece, presentano grandi oscillazioni di prezzo. Per risparmiare davvero sui voli, fai attenzione ai seguenti fattori:

  • preferisci un giorno infrasettimanale, meglio ancora martedì o mercoledì
  • stai lontano da ponti, festività nazionali, vacanze pasquali, estive e invernali
  • prenota con un certo anticipo, ma non troppo: l’ideale è un paio di mesi prima
  • una volta deciso, prenota quanto prima: se il numero di posti disponibili scende, il prezzo sale

La ricerca dell’offerta migliore

Il web è pieno di portali di ricerca, confronto e acquisto di voli low cost. Quale scegliere?

Sorpresa: quasi mai si riesce a trovare un prezzo più basso di quello acquistato direttamente sul sito ufficiale della compagnia.

Voli Low Cost

Il mio consiglio è: scegli un qualsiasi portale, così da avere un’idea di massima su compagnie aeree, orari e prezzi dei voli. Poi consulta i siti web ufficiali delle Compagnie Aeree, e fai un confronto.

Attenzione! Non fermarti al prezzo pubblicizzato, ma prova a prenotare, arrivando fino al pagamento: spesso sono aggiunti oneri supplementari, e un’offerta che a prima vista può sembrare più conveniente, alla fine non si rivela più tale. Elimina tutto ciò che non è obbligatorio e non ti serve, e risparmierai una cifra anche notevole.

Il bagaglio

Quello da stiva di solito non è incluso nel prezzo, ma va pagato a parte. Se ne hai assoluta necessità, includilo all’atto della prenotazione, altrimenti sarai costretto a pagarlo (anche più del doppio!) al banco del check-in.

Bagaglio

Tuttavia, il bagaglio a mano è sempre incluso. Con un po’ di attenzione, scegliendo con cura cosa portarti, riuscirai a rientrare nei limiti di peso e dimensioni, con un doppio vantaggio: il bagaglio non ti costerà nulla, e all’arrivo non dovrai aspettare la consegna.

A tal proposito, è bene fare attenzione al cosiddetto trolley da cabina: in teoria rispetta i limiti, ma in pratica spesso e volentieri è imbarcato, perché in realtà i limiti non li rispetta, anche se di poco. E allora son dolori: bisogna pagare il prezzo del bagaglio da stiva, a tariffa piena!

Non pensare di cavartela, perché il personale è diventato molto fiscale, un po’ perché i voli sono affollati e non c’è spazio, un po’ per costringerti a pagare il supplemento.

Per quella che è la mia esperienza, uno zaino è la soluzione migliore: è morbido, quindi puoi facilmente farlo entrare nell’apposita vaschetta misura bagaglio, lo tieni in spalla, quindi ti lascia le mani libere, ed è sufficientemente capiente da ospitare il bagaglio di una persona, anche per una settimana. Inoltre trova facilmente posto sotto la poltrona, nel caso le cappelliere siano piene.

Attenzione anche al numero di bagagli a mano consentiti: sembra banale, ma un bagaglio vuol dire un solo bagaglio! Lo zaino e la borsa da donna sono due bagagli, così come lo zaino e la borsa del pc o lo zaino e il marsupio! Accertati che un eventuale marsupio o borsetta o altro entrino nello zaino, viceversa dovrai imbarcarlo e pagare!

Il pagamento

Se paghi con carta di credito, spesso sono addebitati costi aggiuntivi, quali servizi amministrativi e commissioni varie. Scegli dove possibile la carta di debito, priva di costi. Se non ne hai una, prendine una ricaricabile: costa pochi spiccioli (di solito meno delle commissioni) e la potrai utilizzare anche per altro.

I bambini

Fino a due anni non compiti, viaggiano in braccio ad un adulto e non pagano il biglietto, ma non vuol dire che viaggiano gratis: c’è spesso da pagare comunque una quota fissa.

Passeggino

Il passeggino è normalmente etichettato ed imbarcato gratis, ma è sempre bene informarsi prima sulle effettive modalità e costi.

Inoltre, chi viaggia con bambini fino a 4-5 anni di età, ha spesso la precedenza ed è imbarcato per primo, senza costi aggiuntivi.

I disabili

Se non sei autonomo e hai bisogno di assistenza, informati prima presso la compagnia circa le modalità ed i tempi.

Di solito devi presentarti un paio d’ore prima, la tua sedia a rotelle sarà etichettata, sarai imbarcato per primo e poi la stessa sarà imbarcata in stiva, senza costi aggiuntivi.

Raggiungere l’aeroporto

Spesso lo dimentichiamo o non ci facciamo caso, ma anche questo è un costo, se non c’è qualcuno che ti accompagna.

Scartato il taxi, che potrebbe costare anche più del volo, rimangono i mezzi pubblici o l’auto.

A prima vista i mezzi pubblici sono la scelta migliore, ma non è sempre vero, specialmente se il biglietto è caro, l’aeroporto è lontano, siete in tanti e/o con tanti bagagli, o magari con bambini piccoli: valuta attentamente la reale convenienza, in rapporto anche al tempo impiegato e alla reale comodità o meno della trua scelta.

Se decidi di andare con l’auto, evita il parcheggio all’interno dell’aeroporto, spesso molto caro. Scegli piuttosto uno dei tanti parcheggi privati nei dintorni, che hanno tariffe convenienti e servizio navetta 24h/24. Spesso se ti registri sul sito, richiedi la carta fedeltà e prenoti online, riesci ad ottenere uno sconto aggiuntivo.

Conclusioni

Il settore dei voli low cost è ormai una giungla, piena di trappole e con tanti specchietti per le allodole: a fronte di voli pubblicizzati a prezzi da urlo, se non fai attenzione il conto lievita come il pane.

In quest’articolo ho raccolto la mia lunga esperienza di viaggiatore con voli low cost, elencando tutti quei trucchi e quelle malizie necessarie a non abboccare all’amo.

E tu, ne conosci altri?